News
Ascoltami per aiutarmi: i dati che non possiamo ignorare
“Ascoltami per aiutarmi”: Telefono Azzurro porta la tutela dei minori in Parlamento e in Europa
Il 5 maggio 2026, nella Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia — istituita con la Legge n. 41 del 4 maggio 2009 — Fondazione S.O.S. Il Telefono Azzurro ETS ha dato vita a una giornata di confronto istituzionale e internazionale con l’iniziativa “Ascoltami per aiutarmi – Hear Me Out to Help Me Through”.
L’evento, realizzato con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di AGCOM — e con ANSA come media
partner — si è articolato in due sessioni presso due sedi simboliche della vita democratica e dell’integrazione europea.
La mattina a Montecitorio: dati, istituzioni, impegni condivisi
A partire dalle ore 9.30, la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio ha ospitato il convegno in lingua italiana, aperto dal Presidente di Telefono Azzurro Prof. Ernesto Caffo insieme alla giornalista Livia Azzariti. Tra i relatori, il Presidente del Consiglio superiore di sanità Alberto Siracusano, il Direttore del Servizio Polizia postale e delle comunicazioni Ivano Gabrielli e la Senatrice Lavinia Mennuni. I lavori hanno affrontato temi centrali per la protezione dei minori: la prevenzione e il contrasto agli abusi e allo sfruttamento — anche online — l’evoluzione dei rischi digitali, il ruolo dell’ascolto e dell’intervento precoce, e la responsabilità condivisa di adulti, istituzioni e comunità educante.
A partire dalle ore 9.30, la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio ha ospitato il convegno in lingua italiana, aperto dal Presidente di Telefono Azzurro Prof. Ernesto Caffo insieme alla giornalista Livia Azzariti. Tra i relatori, il Presidente del Consiglio superiore di sanità Alberto Siracusano, il Direttore del Servizio Polizia postale e delle comunicazioni Ivano Gabrielli e la Senatrice Lavinia Mennuni. I lavori hanno affrontato temi centrali per la protezione dei minori: la prevenzione e il contrasto agli abusi e allo sfruttamento — anche online — l’evoluzione dei rischi digitali, il ruolo dell’ascolto e dell’intervento precoce, e la responsabilità condivisa di adulti, istituzioni e comunità educante.

Il pomeriggio a Europa Experience: verso un movimento globale
Nel pomeriggio, dalle ore 15.30, la sessione internazionale — interamente in lingua inglese — si è tenuta presso Europa Experience – David Sassoli in Piazza Venezia, sede che riflette la dimensione europea del tema. L’obiettivo della sessione era analizzare e mettere a sistema le misure legislative adottate a livello europeo per la protezione dei minori online e offline, e promuovere la costruzione di un “movimento globale” per la tutela e la dignità dei bambini e degli adolescenti.

Il Dossier: un quadro integrato del fenomeno
In occasione della Giornata, Telefono Azzurro ha presentato il Dossier “Ascoltami per aiutarmi. Ascolto, segnalazione e tutela contro l’abuso sessuale sui minori”, documento pubblico e istituzionale che offre per la prima volta una lettura integrata dei fenomeni di pedofilia, pedopornografia e Child Sexual Abuse Material (CSAM), collocandoli in una cornice più ampia di violenza e sfruttamento sessuale — nelle sue forme offline e online. Il documento integra per la prima volta i dati dei tre canali di emersione della Fondazione — la linea 1.96.96, il 114 Emergenza Infanzia e il servizio Trusted Flagger — con le evidenze internazionali più aggiornate, offrendo una lettura strutturale del fenomeno nei luoghi ordinari della vita dei minori: famiglia, scuola, sport, comunità religiose e ambienti digitali.

I numeri restituiscono la scala reale del problema. A livello globale, una systematic review pubblicata su JAMA Pediatrics nel 2025, basata su 165 studi in 80 Paesi e oltre 958.000 minori, stima una prevalenza nel corso della vita dell’11,4% per le molestie sessuali, dell’8,7% per la violenza sessuale con contatto fisico e del 6,1% per il rapporto sessuale forzato (Piolanti et al., 2025). In Europa occidentale, Childlight stima che circa 1 minore su 15 abbia sperimentato stupro o violenza sessuale prima dei 18 anni, e che il 19,6% dei minori abbia subito adescamento online. Per l’Italia, il CSAM rate — indicatore della disponibilità di materiale di abuso sessuale negli ambienti digitali — è cresciuto da 15,0 a 22,6 per 10.000 abitanti tra il 2023 e il 2024.
Dai canali di Telefono Azzurro emergono dati altrettanto significativi: nel 2025 i casi riconducibili ad abuso, sfruttamento sessuale, grooming, sextortion e CSAM rappresentano il 7,2% dei casi gestiti dal 114 Emergenza Infanzia e il 4,9% di quelli della linea 1.96.96. Nel 114 la categoria più frequente è l’abuso sessuale (52,4%), seguita dalla sextortion (25,8%); nella linea 1.96.96 prevale invece la sextortion (47,2%), seguita dall’abuso sessuale (25,9%). Sul fronte della segnalazione qualificata, il CSAM rappresenta il 76,5% delle segnalazioni del servizio Trusted Flagger, con i siti web come canale principale (77,0%).
Come scrive il Prof. Ernesto Caffo nella prefazione al Dossier: “La sfida che abbiamo davanti è chiara: vedere prima, ascoltare meglio, segnalare correttamente, proteggere subito e
accompagnare nel tempo. Nessun bambino deve restare solo nel momento in cui prova a raccontare.”
Il Dossier integrale è scaricabile qui.


