Vincenza Rando

Ho sempre pensato che un mondo a misura di bambini e bambine ed adolescenti è un mondo che guarda al presente ed al futuro e nella mia attività professionale e di volontariato ho sempre avuto uno sguardo speciale nei confronti del mondo dei/delle minori e degli/delle adolescenti. Ho seguito fin dalla nascita il progetto “Liberi di scegliere” che riguarda i minori e le minori e adolescenti che provengono da contesti di mafia. Un progetto condiviso da diversi Tribunali per i Minorenni e da diverse istituzioni giudiziari e Ministeri che ha consentito di dare a bambini e bambine provenienti da famiglie mafiose la libertà di scegliere, facendo conoscere loro il diritto di essere bambini e bambini.
Ho letto con grande interesse il Manifesto per l’Infanzia e l’Adolescenza e il decalogo delle azioni che avete indicato e trovo che siano essenziali per la tutela dei diritti dei bambini e delle bambine e degli adolescenti e delle adolescenti.
La politica deve mettere al centro della sua riflessione e azione i diritti dei bambini e bambine e delle /degli adolescenti per costruire un Paese che si nutre delle intelligenze e delle potenzialità dei propri minori.

Le chiederemmo, in sintesi, una video-riflessione che può sviluppare in uno o più dei seguenti spunti, che poniamo qui in forma di domanda:
1) “come si impegnerà concretamente, nella prossima legislatura, affinché i temi e i bisogni dell’infanzia siano un tema sostanziale della politica e delle istituzioni?”

Per quanto mi riguarda il tema dei bisogni dell’infanzia sarà una priorità per la mia azione politica, cercherò di mettere al centro l’ascolto delle associazioni e delle istituzioni che operano nell’interesse dei/delle minori. Le vostre proposte avranno da parte mia la giusta e dovuta attenzione e spero di poterVi incontrare presto per condividere ed organizzare una riflessione pubblica sui diritti dei bambini e bambine e degli/delle adolescenti. Un interesse specifico lo porrò nei confronti dei bambini e bambine e adolescenti che provengono da contesti mafiosi e dalle periferie e che spesso diventano la manovalanza per i gruppi criminali e delle loro stesse famiglie.

2) “quale/i azione/i del Manifesto considera maggiormente affine/i alla sua attività politica e come intende tutelarla/e?”

Penso che tutte le azioni che avete indicato nel Manifesto sono essenziali e la politica deve mettere al centro della propria riflessione e conseguente attività legislativa, regolamentare, formativa e informativa questi temi.
Una riflessione più approfondita mi piacerebbe avviarla con Voi, per l’esperienza che avete maturato sul tema, riguardo la proposta del punto 10 del Manifesto, quella relativa all’istituzione di un Ministero ad hoc per l’Infanzia e l’Adolescenza.

3) “in quale misura ritiene che la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza siano centrali per il benessere collettivo futuro?”

Penso che un Paese che non guarda ai propri bambini e bambine è un Paese che non guarda al presente ed al futuro dell’umanità, quindi la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, o meglio i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza per me avranno un’attenzione prioritaria, perché solo così, a mio parere, si può costruire una comunità solidale che non lascia indietro nessuno e nessuna.

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