Dal 1993, Telefono Azzurro promuove e realizza, senza alcun finanziamento pubblico, il Progetto “Bambini e Carcere”, rivolto alla tutela di quei bambini di cui uno o entrambi i genitori sono detenuti.

Per il progetto, l’associazione ha avviato un protocollo d’Intesa con il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, che è stato rinnovato nel 2019 per ulteriori 3 anni.

Il minore che entra in carcere si trova a gestire una situazione complessa e delicata che spesso non è chiara e non viene chiarita. Anzi, il più delle volte viene nascosta dai genitori stessi per timore di essere stigmatizzati.

All’interno di un sistema che, per esigenze di ordine e di controllo, è rigidamente organizzato, caratterizzato da ritmi regolari e atteggiamenti uniformi, è spesso difficile considerare, gestire e soprattutto promuovere alcune dimensioni “altre” quali la sfera dell’affettività, il rapporto con l’esterno e la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza coinvolte in simili circostanze.

Il rapporto con il proprio genitore rappresenta non solo un bisogno/diritto fondamentale per un’armoniosa crescita del minore, ma è altresì considerato un percorso in linea con gli obiettivi risocializzanti della pena, per quanto concerne il genitore-detenuto stesso, sulla scorta dell’art. 27 della Costituzione.

Il progetto si declina attraverso due diverse azioni che mirano a raggiungere lo stesso obiettivo:

  1. Il Progetto Ludoteca, realizzabile in tutte quelle strutture dove i genitori detenuti ricevono la visita dei loro figli, al fine di attenuare l’impatto con la dura realtà carceraria prima, durante e dopo il colloquio con il parente.
  2. Il Progetto Nido/ICAM, per i bambini da 0 a 6 anni, le cui madri sono in regime di detenzione.
Il progetto, coordinato a livello nazionale, è gestito a livello locale dai volontari, di età compresa tra i 18 e i 75 anni, opportunamente formati e periodicamente aggiornati, che svolgono la propria missione in stretta e costante collaborazione con tutti gli operatori penitenziari.

Il progetto di Telefono Azzurro in Italia

Telefono Azzurro segue complessivamente una media mensile di circa 1000 ingressi dei minori, attraverso la costante presenza di oltre 200 volontari, specificamente preparati e costantemente formati dall’Associazione.

Ogni gruppo di volontari usufruisce di una supervisione professionale condotta da esperti dell’Associazione.

Siamo presenti negli Istituti Penitenziari di:

BOLOGNA – CASTELFRANCO EMILIA – CHIAVARI

FERRARA – FIRENZE – FORLÌ – LIVORNO – MASSA – MESSINA

MILANO – MONZA – NAPOLI – NOVARA – PADOVA – PALERMO – PESCARA

PISA* – PRATO – REGGIO EMILIA – ROMA – ROVIGO* – TORINO

*Progetto in fase di attivazione

Per maggiori informazioni sul progetto Bambini e Carcere è possibile scrivere a bambiniecarcere@azzurro.it o chiamare il numero telefonico 0599787000″.


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Telefono Azzurro coinvolge centinaia di volontari sul territorio nazionale, se vuoi aiutarci a dare risposte concrete per bambini e adolescenti compila il Form!