Pandemia: è allarme abusi sessuali sui minori sia online che offline 

“Dignità dei bambini e degli adolescenti al tempo del covid”: Telefono Azzurro promuove un confronto tra istituzioni, media ed esperti nazionali e internazionali per rispondere a un fenomeno in pericolosa crescita

 

  • L’evento si inserisce nell’ambito della cooperazione della Child Dignity Alliance, istituita nel 2017 per generare consapevolezza globale sul fenomeno del CSEA – child sexual exploitation and abuse.
  • Nel pomeriggio si è discusso dell’accordo raggiunto tra il Parlamento e il Consiglio europeo sulla deroga temporanea alla direttiva ePrivacy.
  • All’evento sono intervenuti, tra gli altri: Elena Bonetti, Ministro per le Pari Opportunità e della Famiglia; Patrizio Bianchi, Ministro dell’Istruzione; Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna; Ernesto Caffo, Presidente Telefono Azzurro; Pietro Sebastiani, Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede; Ivan Scalfarotto, Sottosegretario del Ministero dell’Interno; Anna Macina, Sottosegretaria alla Giustizia; Valentina Vezzali, Sottosegretaria allo Sport; Carla Garlatti, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza; Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, e Adrien Taquet, Secrétaire d’État auprès du ministre des Solidarités et de la Santé, chargé de l’Enfance et des Familles.

 

Milano, 5 maggio 2021 – Internet e le nuove tecnologie digitali hanno accresciuto il rischio per i minori di adescamenti sessuali e conseguenti abusi. Si aggiunga che, con la pandemia, si è registrato in tutto il mondo un incremento dei casi di violenza, sia online che offline, con importanti ricadute sociali. Le vittime di violenza sessuale in età infantile o adolescenziale, infatti, hanno una maggiore probabilità di sviluppare disturbi emotivi e comportamentali e anche di tentare atti suicidari. Lo dimostrano i dati del Centro di Ascolto e Consulenza 1.96.96 di Telefono Azzurro che ha registrato una media di circa 6 casi al mese di abusi sessuale offline e 5 online (dati 2020): tali richieste d’aiuto sono pervenute in primo luogo dalla Lombardia (20% offline e 26% online). Anche le rilevazioni del Servizio Emergenza Infanzia 114 evidenziano un incremento degli episodi di abuso sessuale sui minori, con una media di circa 8 casi gestiti al mese.

“Indubbiamente le nuove tecnologie stanno migliorando la qualità della vita di milioni di bambini e adolescenti nel mondo, fornendo un’opportunità per la loro educazione e la loro crescita personale. Allo stesso tempo, però, le tecnologie digitali comportano anche rischi ed effetti negativi che devono essere attentamente considerati” ha dichiarato il prof. Ernesto Caffo, Presidente e Fondatore di Telefono Azzurro. “La sfida più grande per noi adulti è assicurare che i giovani abbiano un accesso sicuro a queste tecnologie: il web infatti è frequentato anche da perpetratori e i bambini, specialmente i più vulnerabili, possono facilmente diventare preda di diversi tipi di abuso, come il sextortion, il revenge porn e l’adescamento online. I governi, il settore non-profit, le istituzioni, il mondo accademico e la società civile dovrebbero unire gli sforzi e impegnarsi per la protezione della dignità dei bambini e degli adolescenti in tutto il mondo” ha concluso Caffo. 

Nasce da queste tendenze preoccupanti la volontà di Telefono Azzurro di promuovere un confronto tra istituzioni, media, esperti nazionali e internazionali e alte cariche ecclesiastiche. Si è infatti tenuto oggi presso Palazzo Borromeo a Roma, sede dell’ Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, “Dignità dei bambini e degli adolescenti al tempo del covid”, un’occasione per riflettere sugli importanti passi compiuti nel campo della difesa dei minori e per sottolineare l’importanza di continuare ad agire insieme, cooperando anche nell’ambito della Child Dignity Alliance (alleanza istituita a seguito del Congresso del 2017 Child Dignity in the Digital World e volta a generare consapevolezza globale sul fenomeno del CSEA – child sexual exploitation and abuse).

Alla sessione mattutina dell’evento a Palazzo Borromeo, introdotta dai saluti istituzionali del prof. Caffo, e di Pietro Sebastiani, Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, e moderata da Monica Maggioni, giornalista Rai, sono intervenuti tra gli altri: il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna (da remoto), Patrizio Bianchi, Ministro dell’Istruzione, Elena Bonetti, Ministro per le Pari Opportunità e della Famiglia, Ivan Scalfarotto, Sottosegretario agli Interni, Valentina Vezzali, Sottosegretario allo Sport, Anna Macina, Sottosegretaria alla Giustizia, Licia Ronzulli, Senatrice e Presidente della Commissione Bicamerale sull’Infanzia e l’adolescenza, Carla Garlatti, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Monsignor Lorenzo Ghizzoni, Arcivescovo di Ravenna e Cervia, Presidente del Servizio Nazionale per la tutela dei minori della Conferenza Episcopale Italiana (da remoto), Simonetta Matone, Sostituto Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Roma, Marina Contino, Primo Dirigente del Servizio Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, Giovanni Russo, Procuratore Aggiunto, Procura Nazionale Antimafia, Guido Scorza, membro dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, Maria Monteleone, membro del Consiglio Superiore per la Magistratura e della Commissione di Inchiesta sul femminicidio del Senato, Giuseppe Magno, docente di Legislazione a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, Università di Roma La Sapienza e Agostino Santoni, Vice Presidente di CISCO. La sessione della mattina si è chiusa con la testimonianza di Marie Collins.

Nel pomeriggio si è invece discusso delle principali azioni messe in campo a livello internazionale per rafforzare la lotta contro gli abusi offline e online. L’Unione Europea, che ha lanciato la strategia per combattere gli abusi sessuali a danno dei minori, sta valutando l’opportunità di proporre modifiche alla legislazione vigente, creando anche un Centro europeo per prevenire e contrastare l’abuso sessuale sui minori. Il 30 aprile il Parlamento e il Consiglio europeo hanno poi raggiunto un accordo sulla deroga temporanea alla direttiva ePrivacy, la cui modifica, inserita nel Codice Europeo per le Comunicazioni Elettroniche lo scorso dicembre, aveva creato incertezza legislativa e provocato l’interruzione da parte di alcune aziende, dell’utilizzo delle tecnologie capaci di individuare CSAM e il grooming.

Tra i temi affrontati nel confronto pomeridiano, diviso in due sessioni introdotte dai saluti istituzionali del prof. Ernesto Caffo, e di Pietro Sebastiani, Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, c’è stata anche la Strategia dell’Unione Europea sui diritti dei minori e la Garanzia Infanzia, documenti che la Commissione Europea ha pubblicato nel marzo 2021. Per quanto riguarda la Garanzia Infanzia, l’Italia è infatti stata scelta per sperimentare sistemi di intervento per il contrasto alla povertà minorile e all’esclusione sociale, diventando un possibile modello per gli Stati membri dell’Unione Europea.

Nei vari interventi delle figure ecclesiastiche sono poi state presentate le importanti iniziative intraprese dalla Chiesa a livello nazionale e internazionale. Mons. Ghizzoni ha descritto il lavoro del Servizio Nazionale della Tutela Minori della Conferenza Episcopale Italiana mentre il Cardinale O’Malley ha illustrato l’importante attività della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori. Padre Zollner ha poi moderato la sessione accademica, dedicata al tema degli abusi nell’ambiente digitale, prendendo spunto dal volume “Online Child Sexual Exploitation. Treatment and Prevention of Abuse in a Digital World”, pubblicato da Springer e curato dal Prof. Caffo in qualità di responsabile scientifico del convegno “Child Dignity in the Digital World” che si è svolto alla Pontificia Università Gregoriana nel 2017.

Si riportano di seguito gli interventi pomeridiani.

Sessione I: ore 15.00 – 16.30 

  • Moderatore: Mario Calvo-Platero, La Repubblica; Emilio Puccio, coordinatore dell’Intergruppo del Parlamento Europeo per i diritti dei minori
  • Messaggio del Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato
  • Messaggio di Ylva Johansson, European Commissioner for Home Affairs
  • Sean Patrick O’Malley, Archbishop of Boston, President of the Pontifical Commission for the Protection of Minors (da remoto)
  • Elena Bonetti, Ministro per le Pari Opportunità e della Famiglia
  • Adrien Taquet, Secrétaire d’État auprès du ministre des Solidarités et de la Santé, chargé de l’Enfance et des Familles
  • Caterina Chinnici MEP, Co-Chair of the Intergroup on Children’s Rights (da remoto)
  • Maud de Boer Buquicchio, Presidente di Missing Children Europe (da remoto)
  • Almudena Lara, Child Safety Senior Manager at Google (da remoto)
  • Jacqueline Beauchere, Chief Online Safety Officer, Microsoft Corp. (da remoto)
  • Antigone Davis, Director, Global Head of Safety at Facebook (da remoto)
  • Ernie Allen, Chair di WePROTECT Global Alliance (da remoto)

 

Sessione II: ore 16.30 – 17.30 

  • Moderatore: Ernesto Caffo, Università di Modena e Reggio Emilia, Membro della Commissione Pontificia per la tutela dei minori; Hans Zollner, Docente dell’Università Gregoriana, Direttore del Centre for Child Protection
  • Baroness Sheila Hollins, Crossbench Peer, House of Lords, Emeritus Professor of Psychiatry at St George’s, Founder and Chair of Beyond Words (da remoto)
  • Valerie Sinason, Child Psychotherapist and Psychoanalyst (da remoto)
  • Ethel Quayle, Professor of Forensic Clinical Psychology at University of Edinburgh (da remoto)
  • Mary Anne Layden, PhD, psychotherapist, Director of Education at the Center for Cognitive Therapy at the University of Pennsylvania, Director of the Sexual Trauma and Psychopathology Program and Director of the Social Action Committee for Women’s Psychological Health (da remoto)
  • Anthony Mannarino, PhD, Director of the Center for Traumatic Stress in Children and Adolescents at Allegheny General Hospital, Pittsburgh (da remoto)

5 Maggio 2021

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