Safer Internet Day 2021 – #AnInternetWeTrust giorno 2, Telefono Azzurro lancia la call to action #AgeVerification aperta a Istituzioni, aziende tecnologiche, studiosi e società civile per proteggere i diritti dei minori e tutelare i loro dati personali.

Con questo obiettivo, Telefono Azzurro lancia il Digital Hub, una struttura per assistere gli utenti dei Servizi di Ascolto e Consulenza 1.96.96, analizzare i bisogni dei minori e organizzare percorsi formativi online.

Milano, 9 Febbraio 2021 – Connettersi ad Internet è diventato molto facile per bambini e adolescenti, anche grazie all’avvento di smartphone e tablet. I ragazzi, inoltre, accedono alla rete in età sempre più precoce: tra i 6 e i 10 anni più del 50% dei bambini in Italia usa abitualmente la rete. 

Nonostante i limiti di età introdotti con il Regolamento Europeo (GDPR) del 25 maggio 2018 sulla privacy e sul trattamento dei dati personali, il cui Articolo 8 prevede il divieto di offerta diretta di servizi digitali (quindi l’iscrizione ai social network e ai servizi di messaggistica) ai minori di 16 anni a meno che non sia raccolto il consenso dei genitori o di chi ne fa le veci, la maggior parte di bambini e adolescenti sotto i 16 anni possiede e utilizza un profilo social. Gli Stati membri, nel recepire la disposizione comunitaria, possono essere più restrittivi: in Italia, ad esempio, non è consentita l’iscrizione a Facebook, Twitter, Instagram o altre piattaforme digitali ai minori di 14 anni. Per i giovanissimi di età compresa fra i 13 e i 14 anni l’accesso è possibile, ma solo sotto la supervisione dei genitori.

I dati, però, descrivono una situazione ben diversa. Secondo quanto emerso da un sondaggio realizzato su un campione di circa 8.000 studenti delle scuole medie inferiori, l’84% dei ragazzi tra i 10 e i 14 anni possiede un profilo social. Nessuno al momento dell’iscrizione ha indicato la sua vera età, neppure quel 22% che l’ha fatto con un genitore presente e il 91% non parla con i genitori di quello che vede o dice su internet. 

Un recentissimo studio – il primo che ha analizzato il livello di implementazione delle leggi che regolano il consenso digitale dei minori di età – ha rivelato che le dieci più importanti app social e di messaggistica (Snapchat, Instagram, TikTok, HouseParty, Facebook, WhatsApp, Viber, Messenger, Skype, Discord) dispongono di sistemi di verifica dell’età purtroppo aggirabili da parte dei più piccoli.

Il web è ormai parte integrante della vita di bambini e adolescenti: occorre per questo, anche alla luce dei rischi che si celano nel mondo digitale, proteggere i più piccoli ponendo in essere sistemi di verifica dell’età efficienti ed efficaci, capaci di proteggere i diritti dei minori e allo stesso tempo tutelare i loro dati personali.

Per questo Telefono Azzurro lancia la call to action #AgeVerification, aperta a tutti: Istituzioni, aziende tecnologiche, studiosi e società civile, perché tutti siamo chiamati a collaborare per rendere la rete un posto più sicuro per i nostri ragazzi.

Sensibilizzare gli adulti di riferimento, investire nella ricerca per sviluppare sistemi di verifica dell’età appropriati, informare i ragazzi, disegnare insieme a loro programmi di prevenzione, collaborazione tra i stakeholder sono alcuni degli importanti punti programmatici lanciati da Telefono Azzurro in occasione del Safer Internet Day 2021.

Per rafforzare l’azione di tutela nei confronti dei più piccoli, Telefono Azzurro insieme al Garante per la privacy avvierà sulle tv nazionali una campagna di sensibilizzazione con l’obiettivo di richiamare i genitori a svolgere un ruolo attivo di vigilanza e a prestare particolare attenzione al momento in cui verrà richiesto ai figli di indicare la loro età per accedere alle piattaforme social.

Il punto chiave è l’educazione di bambini e adolescenti e delle loro famiglie, pertanto nell’ambito del progetto di Cittadinanza Digitale Telefono Azzurro ha presentato il toolkit (Scarica qui) dedicato ai bambini sulle tematiche legato alla sicurezza e al benessere online.

Per far fronte a questa emergenza nel corso dell’evento di oggi Telefono Azzurro ha presentato quindi il Digital Hub, una struttura che si prefigge proprio di rafforzare la cooperazione tra le Istituzioni, le aziende e il mondo della ricerca, per trovare risposte concrete alle sfide che il mondo digitale pone per i bambini e gli adolescenti. 

Il Digital Hub, in particolare, svolgerà le seguenti attività:

  • Assistenza agli utenti dei Servizi di Ascolto e Consulenza 1.96.96 per contatti afferenti a temi connessi al mondo digitale
  • Rilevazione, osservazione ed analisi dello scenario e dei bisogni di bambini ed adolescenti, nell’ottica di anticipare l’emersione di fattori di potenziale rischio e definire approcci, strategie e soluzioni da portare avanti con gli attori pubblici (Istituzioni, Ricerca, Scuola), il mondo accademico e le organizzazioni private (Big Player digitali, Associazioni del Terzo Settore), coerenti con le proposte più innovative a livello internazionale;
  • Organizzazione di percorsi educativi e formativi on line, rivolti a bambini, adolescenti, familiari ed operatori di settore. 

Sulla base di tali premesse il Digital Hub, in sinergia con il lavoro della Azzurro Academy, contribuirà in misura rilevante a rafforzare la capacità di intervento di Telefono Azzurro in favore dei minori in relazione alle opportunità (al fine di valorizzarle e promuoverle) e alle minacce (per tutelare bambini ed adolescenti) che possono derivare dall’accesso al mondo del digitale.



9 Febbraio 2021

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