18/11/2020

Il 18 novembre, in occasione della Giornata Europea sulla Protezione dei Bambini contro lo Sfruttamento e l’Abuso Sessuale, promossa dal Consiglio d’Europa, Telefono Azzurro tiene un interessante dibattito online al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema.


Il live streaming in collaborazione quale moderatore con Luciano Moia, caporedattore dell’Avvenire, si svolgerà in due momenti distinti, entrambi da remoto:

– un dibattito al mattino dalle ore 10 alle ore 12  con le istituzioni e le associazioni che si occupano del tema,  i Ministeri dell’Istruzione, dello Sport, degli Interni, rappresentanti della CEI, oltre al mondo dell’associazionismo, alle agenzie internazionali come ECPAT e ai membri dell’osservatorio, che potrebbero portare il loro contributo.

RELATORI, MATTINA:

  • Ernesto Caffo, Presidente Telefono Azzurro
  • Sandra Zampa, Sottosegretario di Stato alla Salute
  • Francesca Scandroglio, Centro Studi e Ricerche Telefono Azzurro
  • Maria Monteleone, sostituto procuratore a Roma e coordinatrice del pool che si occupa dei diritti dei minori
  • Simonetta Matone, sostituto procuratore generale presso la Corte d’Appello di Roma
  • Emilio Puccio, Coordinatore dell’intergruppo del Parlamento Europeo per i diritti dei minori
  • Antonio Labrador, Team Leader della Commissione Europea
  • Simona Maurino, Referente Servizio 114 Emergenza Infanzia, Telefono Azzurro
  • Eva Claudia Cosentino, Direttore del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia sulla rete (C.N.C.P.O)
  • Emanuela Vinai, Coordinatrice del Servizio nazionale per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili della Conferenza Episcopale Italiana
  • Alessandra Campo, Office and Partners’ Network Coordinator presso Centre for Child Protection
  • Riccardo Acciai, in servizio presso il Garante per la protezione dei dati personali, dirigente dell’ufficio reti telematiche, media, informazione e cyberbullismo

 – un incontro a livello istituzionale dalle ore 17 alle ore 18, che vedrà la partecipazione di vari ospiti di spessore.

RELATORI, POMERIGGIO:

  • Ernesto Caffo, Presidente Telefono Azzurro
  • Elena Bonetti, Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia
  • Caterina Chinnici, europarlamentare, componente della Commissione Libe e co-presidente dell’Intergruppo sui Diritti dei Minori del Parlamento Europeo
  • Maud de Boer Buquicchio, Presidente di Missing Children Europe, già Relatore Speciale delle Nazioni Unite su tratta di minori, prostituzione infantile e pedopornografia dal 2014 al 2020
  • Simonetta Matone, sostituto procuratore generale presso la Corte d’Appello di Roma
  • George Nikolaidis, Presidente del Comitato di Lanzarote, Capo del Dipartimento di Salute Mentale e Centro di assistenza sociale per lo studio e la prevenzione degli abusi e della negligenza sui minori
  • Hans Zollner SJ, Professore Ordinario dell’Istituto di Psicologia della Pontificia Università Gregoriana e Presidente del Centre for Child Protection
  • Eva Claudia Cosentino, Direttore del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia sulla rete (C.N.C.P.O)
Segui qui il dibattito LIVE!

Temi del dibattito

Il dibattito affronterà in primis il tema della prevenzione verso comportamenti a rischio da parte dei bambini online, focus dell’edizione 2020 della Giornata Europea (#EndChildSexAbuseDay).

Bambini e adolescenti esplorano ed esprimono sempre più la loro sessualità attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), in particolare social media e app di messaggistica istantanea. Questo include la generazione e condivisione di immagini e/o video sessualmente suggestivi o espliciti di se stessi.
Tuttavia, spesso sottovalutano i rischi associati a questo comportamento, sono sotto pressione per condividere tali immagini e/o video, o sono tentati di adottare tali comportamenti a rischio. È dunque essenziale sviluppare programmi di prevenzione per evitare tali comportamenti, proteggendo i minori dalla coercizione sessuale e/o dall’estorsione.

Un altro punto importante che verrà esplorato durante questa discussione sarà la questione legata all’utilizzo di tecnologie capaci di eliminare materiale illegale online contenente immagini di abusi contro minori. Questi strumenti infatti, rischiano di non poter essere più utilizzati a partire dal 21 dicembre p.v. per effetto del nuovo Codice europeo delle comunicazioni elettroniche. La Commissione Europea ha presentato una proposta di deroga temporanea, che in questo momento è oggetto di dibattito davanti alla Commissione LIBE del Parlamento Europeo. 

L’obiettivo di Telefono Azzurro è quindi quello di sensibilizzare l’opinione pubblica su questo problema, nella speranza che questo dibattito metta in luce i pericoli che potrebbero derivare dalla mancata approvazione di tale deroga.

Bambini con smartphone

Cosa si intende per abuso sessuale?

L’abuso sessuale a danno di minori è definito dal codice penale italiano all’art.609-quater “atti sessuali con minorenne” e comprende sia i rapporti sessuali veri e propri, sia forme di contatto erotico, sia atti che non prevedono un contatto diretto tra vittima e abusante (es. esposizione intenzionale di un bambino alla vista di un atto o di immagini a contenuto sessuale).

Statistiche

Dati Internazionali

  • Il 15% delle ragazze e il 5% dei ragazzi subisce un abuso sessuale prima dei 16 anni, sia da parte di adulti che di pari.
  • Circa l’80% di bambini e adolescenti in 25 paesi teme di essere vittima di abuso sessuale online.
  • Quasi l’80% delle vittime conosce il responsabile della violenza e si fidava di lui/lei.
  • La pandemia da COVID-19 ha potenzialmente aumentato il rischio di subire sfruttamento online, a causa della maggiore esposizione dei bambini ai canali tecnologici.
  • Bambine e adolescenti che subiscono violenza sessuale, hanno maggiore probabilità di incorrere in altre forme di violenza ed ulteriori esperienze di abuso sessuale.

Servizio 114 Emergenza Infanzia e Servizio 1.96.96

Nell’anno 2019, il Servizio 114 ha gestito 166 casi che hanno riguardato situazioni di sospetto abuso sessuale e la Linea 19696 si è occupata di 220 segnalazioni, riportano entrambi un aumento rispetto all’anno precedente.

Tra le segnalazioni ricevute dal Servizio 114, il 32% facevano riferimento a situazioni di abuso sessuale online e il 68% offline. La Linea 19606 ha invece ricevuto 44% di segnalazioni di abuso sessuale online e 56% offline.

Analizzando i dati emerge che l’abuso sessuale sia online che offline è spesso associato ad altre problematiche tra cui salute mentale, abuso e violenza e Internet.

Dai dati del 114, si nota che il 12,9% dei minori coinvolti nei casi di abuso sessuale offline riporta problematiche connesse all’area della salute mentale. Il 35,1% dei minori coinvolti riporta problematiche connesse ad abuso e violenza e il 19,8% problemi legati a situazioni a rischio familiare.

Per quanto riguarda i dati relativi a casi di abuso sessuale online, il 12,9% dei minori coinvolti presenta problematiche relative alla salute mentale, il 26,7% all’area dell’abuso e della violenza e il 12,1% dei minori riporta problemi connessi ad Internet.

E’ dunque evidente che l’abuso sessuale può avere conseguenze molto gravi sul piano della salute mentale tra cui isolamento, condotte autolesive e/o ideazione suicidaria, paura e ansia, senso di colpa, vergogna, problemi comportamentali, difficoltà scolastiche, difficoltà nell’alimentazione, disturbi del sonno.

Attraverso il form “Clicca e Segnala”, ospitato sul sito www.azzurro.it e il form “Segnalazioni”, ospitato sul sito www.114.it , la hotline di Telefono Azzurro nel 2019 ha inoltre accolto 2.852 segnalazioni categorizzate dagli utenti come “contenuti pedo-pornografici”, con un incremento del 26,8% rispetto al 2018.

17 Novembre 2020

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