La Presidenza e il Comitato Direttivo

Comitato Direttivo

Presidente:
Ernesto Caffo
Tesoriere:
Caterina Minotti

Consiglieri

Sandra Cioffi
Michele Colajanni
Concetta De Martino
William Griffini
Valeria Marino Esposito
Giuseppe Magno
Ivano Spallanzani

Soci Onorari

Ernie Allen
Giuseppe De Rita
Anne-Aymone Giscard D’Estaing
Giuseppe Guarino
Nicola Mancino
Renato Raffaele Martino
Mario Monti
Tony Muzi Falcone
Giuseppe Procaccini
Matilda Raffa Cuomo
Luigi Rossi Bernardi
Fabio Roversi Monaco

Collegio dei Probiviri

Fabio Sole
Giancarlo Tagliaferri
Tito Zorzi

Collegio dei Revisori dei Conti

Giovanni Battista Beccari
Giorgia Carrarese
Alessandra Passarelli

LETTERA DEL PRESIDENTE
UN IMPEGNO CHE DEVE ESSERE GLOBALE


I casi di cronaca che vedono i bambini vittime di violenza – in famiglia, tra coetanei, nelle scuole, lungo i percorsi delle migrazioni – sono ormai così numerosi e quotidiani che finiscono per scomparire all’interno del flusso di comunicazione. Ci sono però i dati, che ci ricordano costantemente come sempre più bambini subiscano forme vecchie e nuove di abuso, violenza, trascuratezza, o vivano in condizioni di disagio. La difesa dell’infanzia – complice anche la rivoluzione digitale, di cui i ragazzi sono protagonisti ma anche vittime – è destinata a diventare sempre più una priorità assoluta dell’agenda globale, e richiede di essere affrontata a livello internazionale. Ma partendo da un impegno quotidiano, attento, efficace, che deve essere capace di rispondere a ogni singolo bisogno “locale”, ovunque si manifesti, online e offline e in qualsiasi modo si manifesti. Si gioca da sempre su questo doppio piano, globale e locale, il senso di quel che Telefono Azzurro fa attraverso i suoi strumenti concreti – a partire dalle Linee d’Ascolto – e con la sua capacità di visione e progettazione a 360 gradi, mettendo in campo ogni giorno idee e strumenti affinché il tema della violenza non venga inghiottito dal silenzio della cronaca, ma continui a essere motivo di impegno. Portando la propria esperienza e competenza ai diversi “tavoli” sui quali si gioca la partita della tutela dell’infanzia, ponendosi come riferimento all’interno dei network nazionali e internazionali di difesa e promozione dell’infanzia, sviluppando strumenti preventivi che producono consapevolezza, ascolto e intervento precoce. Siamo partiti dall’ascolto di bambini e abbiamo messo questo ascolto a valore, condividendolo con tutti coloro che, attraverso uno sforzo comune, possono e devono farsi carico della responsabilità di intervenire, creando una rete efficace e capace di dare soluzioni. Solo così possiamo dare risposte a quel grido di aiuto che non può finire nel silenzio.