Linea di Ascolto 1.96.96

La Linea di Ascolto 1.96.96, per bambini, adolescenti e adulti, è un servizio gratuito e accoglie le richieste di aiuto provenienti dal territorio nazionale h24, 7 giorni su 7. Nello specifico offre:

  • ascolto, supporto aiuto concreto a bambini e adolescenti fino ai 18 anni di età, in merito a tutte le problematiche e bisogni che li riguardano, sia in riferimento a situazioni di disagio che di emergenza;
  • consulenza e supporto alle famiglie e agli adulti che a vario titolo desiderano confrontarsi in merito alle problematiche dell’infanzia e dell’adolescenza.

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Il Servizio 114 Emergenza Infanzia, promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri, è gestito da Telefono Azzurro, senza soluzione di continuità, dal 2003, anno della sua istituzione. Da allora Telefono Azzurro ha gestito attraverso il 114 oltre 20.000 casi di emergenza.

Il Servizio è rivolto a chiunque intenda segnalare situazioni di emergenza e disagio potenzialmente nocive per lo sviluppo psico- fisico di bambini e adolescenti, garantendo i necessari collegamenti in rete con le Istituzioni e le strutture territoriali competenti.

Scopri di più sul Servizio

Vai su 114.it

 

Telefono Azzurro offre un servizio di hotline, gestito dal 114 Emergenza Infanzia, attraverso cui è possibile segnalare contenuti illeciti o potenzialmente lesivi per bambini e adolescenti. L’obiettivo del servizio è offrire strumenti concreti di contrasto alla pedofilia, all’abuso, allo sfruttamento sessuale di bambini e adolescenti e a tutti quei fenomeni gravemente lesivi dei diritti dei minori. Attraverso l’apposito form online, http://114.it/segnalazioni/ è possibile raccogliere e dare corso alle segnalazioni degli utenti relative a tali contenuti diffusi attraverso la Rete, o presenti sui Media.

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Vai su 114.it

116000

Dal 25 maggio 2009 – Prima Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi – è attivo in Italia il 116000, Numero Unico Europeo per Minori Scomparsi. Si tratta di un numero d’emergenza afferente al Ministero dell’Interno che, con la sottoscrizione di un Protocollo di Intesa, ne ha assegnato l’affidamento esclusivo a Telefono Azzurro.

Il Servizio 116000 accoglie le segnalazioni relative a scomparsa di minore (fuga, sottrazione, rapimento), eventuali avvistamenti o ritrovamenti.

Scopri di più sul Servizio

Vai su 116-000.it

Progetti Scuola-Educazione

telefono azzurro progetti scuola educazione formazione

In quanto Ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione, Telefono Azzurro propone, attraverso interventi periodici online e nelle Scuole di tutta Italia, delle attività formative e di prevenzione su diverse tematiche, come il bullismo, l’abuso, l’uso sicuro di internet, la multiculturalità e i diritti dell’infanzia, dedicati a docenti e studenti di ogni ordine e grado.

Il protocollo di intesa siglato con il Ministero durante il SID 2019 rinnova l’impegno di Telefono Azzurro a collaborare con il sistema educativo e formativo per lo studio e l’attuazione di metodologie e buone pratiche finalizzate alla prevenzione, riduzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione ed esclusione, del disagio giovanile nelle sue diverse forme di manifestazione ed espressione.

In ogni intervento formativo proposto da Operatori e Volontari di Telefono Azzurro le attività di sensibilizzazione sulle linee d’ascolto conservano un ruolo centrale.

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Il Safer Internet Centre (noto anche come SIC) è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Connecting Europe Facility (CEF) – Telecom. In Italia il progetto prende il nome di Generazioni Connesse e si colloca tra le iniziative più significative del MIUR per l’educazione alla sicurezza in rete e la promozione di un uso consapevole di internet e delle nuove tecnologie.

Telefono Azzurro in tale ambito è membro del Comitato Esecutivo del progetto che insieme al MIUR e Save the Children coordina le diverse attività svolte dal consorzio del Safer Internet Center. Il SIC ha il compito di accrescere la consapevolezza verso l’uso positivo e sicuro della Rete e del digitale

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Vai su generazioniconnesse.it

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Telefono Azzurro ha preso parte all’iniziativa “Maestri d’Italia”, un ciclo di lezioni online nato con l’obiettivo di portare nelle case degli italiani, durante l’emergenza Covid-19, la cultura digitale attraverso la testimonianza di personaggi pubblici e format di apprendimento anche per i più piccoli, facendo così conoscere tutte le potenzialità di Internet.

L’iniziativa è stata lanciata da Tim ad aprile 2020. Gli esperti di Telefono Azzurro hanno offerto le proprie competenze di sui temi della relazione con l’infanzia in situazioni emergenza, ma anche sui temi del cyberbullismo e della sicurezza in Rete.

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nick radogna e telefono azzurro

Con l’emergenza Covid-19 bambini e adolescenti hanno cominciato a trascorrere molto più tempo online rispetto a prima. Anche se grazie al digitale hanno continuato ad andare a scuola, a incontrare i nostri amici e a giocare insieme a loro, tante ore di connessione possono creare problemi a cui non sono abituati.

Telefono Azzurro, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo della SapienzaUniversità di Roma e Skuola.net, ha creato un minisito per aiutarti a risolvere i problemi legati all’eccessivo uso del digitale.

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viam

Telefono Azzurro, in collaborazione con Google e Altroconsumo, ha dato vita al progetto “Vivi Internet, al meglio” per formare gli insegnanti all’utilizzo del Web in sicurezza, tramite attività dal vivo e online. L’iniziativa è volta a promuovere la cittadinanza digitale tra i giovani attraverso un percorso formativo che si rivolge ai ragazzi, alle famiglie e agli educatori. Vivi Internet, al meglio mette al centro cinque tematiche di assoluta rilevanza: reputazione online, phishing e truffe, privacy e sicurezza, odio e bullismo online, segnalazione di contenuti inappropriati. I docenti coinvolti sono quelli delle scuole secondarie di secondo grado ai quali vengono forniti contenuti e strumenti necessari alla diffusione ed alla promozione delle conoscenze relative alla Digital Citizenship & Safety.

Il progetto, avviato nel 2018, ha previsto la messa in opera di un corso online e un Roadshow sull’intero territorio nazionale con l’obiettivo di formare 30000 docenti delle scuole superiori di secondo grado.

telefono azzurro amatrice

Il Team Emergenza di Telefono Azzurro, nato nel 1999 dalla collaborazione con il Traumatic center dell’Università di Yale, interviene nelle catastrofi naturali in collaborazione con protezione civile e istituzioni. Sul campo – Telefono Azzurro, anche nell’emergenza, è vicina ai più piccoli. 

L’associazione è stata presente nel 2016 e 2017 ad Amatrice, in collaborazione con la Protezione Civile, per offrire un sostegno a bambini, adolescenti e adulti attraverso volontari appositamente formati e operatori professionisti, come già fatto durante emergenze passate come quelle in Emilia Romagna, Abruzzo e Molise.

Coronavirus

Con l’Italia bloccata per il Coronavirus, le famiglie con bambini hanno affrontato un momento mai vissuto prima. Telefono Azzurro ha messo in gioco ogni idea, strumento che potesse aiutare i bambini e adolescenti, la scuola e le famiglie ad affrontare questa situazione e, soprattutto, trovare stimoli per affrontare il prossimo futuro e ripartire tutti insieme con nuove prospettive.

Scopri di più sulle nostre attività durante l’emergenza Coronavirus 

 

Telefono Azzurro partecipa attivamente ad alcuni dei principali network internazionali in difesa dei diritti di bambini e adolescenti.

 

 

Missing Children Europe

 

 

Child Helpline International

 

 

INHOPE
Code of Practice

 

 

ICMEC

 

 

 

Ins@fe

 

 

Enable

 

 

EENA

 

 

Child & Youth

 

 

Principali progetti di cui Telefono Azzurro è partner

 

  • Programma Daphne, finalizzato al confronto delle modalità operative delle principali Helplines europee per la promozione di un servizio di ascolto fondato su medesimi principi di qualità e di efficienza.

 

  • Progetto Ombudsperson, per la promozione della figura del Garante europeo per i diritti di bambini e adolescenti e per l’individuazione dei criteri minimi di qualità per il funzionamento dei servizi per l’infanzia nel pieno rispetto della Convenzione internazionale dei Diritti del Bambino.

 

  • Programma Hippocrates, per la promozione di un metodo di qualità per il trattamento dei minori che hanno commesso reati.

 

  • Programma Safeborders, creazione di un network europeo per la realizzazione di campagne transnazionali di sensibilizzazione per l’utilizzo sicuro di Internet da parte dei bambini.

 

  • Programma e-Safe, per la promozione di interventi contro la diffusione di siti illegali e la promozione di metodologie di ascolto innovative come per esempio la comunicazione sincrona ed asincrona in rete (chat, e-mail ecc.).

 

  • Programma The Connecting Europe Facility (CEF) – Safer Internet, co-finanziato dalla Commissione Europea, si realizza nel Progetto Generazioni Connesse (SIC ITALY II), finalizzato a rendere Internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani, promuovendone un uso positivo e consapevole. 

 

  • Child Dignity Alliance, creata nell’ottobre del 2017 in occasione del Congresso internazionale “Child Dignity in the Digital World” in collaborazione con Telefono Azzurro, We Protect e CCP della Pontificia Università Gregoriana. Unisce esperti a livello globale al fine di combattere, su più livelli, i rischi del mondo digitale e le sue sfide.

 

  • Insafe, network promosso dalla Commissione EU nell’ambito del Safer Internet Programme; riunisce le diverse realtà che si occupano di comprendere le problematiche legate alla vita online di bambini e ragazzi, promuovendo un uso responsabile e sicuro della Rete e delle nuove tecnologie e azioni con giunte da parte di istituzioni, aziende ed associazioni.

 

  • Ean, Rete Europea antibullismo che contribuisce all’organizzazione di azioni antibullismo e alla formazione di una strategia comune contro il problema a livello europeo.

 

  • Enable, un network coordinato da European Schoolnet, che coinvolge diversi paesi tra cui Belgio, Croazia, Danimarca, Grecia e Regno Unito. Si pone l’obiettivo principale di contrastare il bullismo secondo un approccio olistico, grazie al quale i ragazzi sono stimolati ad esercitare attivamente i propri diritti a casa, scuola, in classe e nei gruppi dei pari. Il network monitora che le politiche volte a disciplinare il bullismo riflettano l’interesse dello studente, assicurandosi che le stesse siano recepite e applicate dalla comunità scolastica.

 

  • Not – Found Page Project, il progetto prevede l’utilizzo delle “not – found pages 404” dei siti web (pagine rese non più disponibili o accessibili) per la diffusione delle immagini di bambini scomparsi.

 

  • Progetto Care, finanziato dall’Unione Europea, in partnership con The Smile of the Child, Brave Phone e Hope for Children, interviene sul potenziale di bambini e adolescenti vittime di violenza di subire un secondo trauma durante il processo di indagine, allontanamento e collocamento fuori casa. CARE mira a divulgare la consapevolezza riguardo al trauma che i bambini possono sperimentare durante questi processi e cosa possono fare i primi soccorritori (assistenti sociali, forze dell’ordine, funzionari, medici, operatori di assistenza) per ridurre i livelli di stress associati a questi processi.

Progetto Bambini e Carcere

telefono azzurro progetto bambini e carcere

Dal 1993, SOS Il Telefono Azzurro Onlus promuove e realizza, senza alcun finanziamento pubblico, il Progetto “Bambini e Carcere”, rivolto alla tutela di quei bambini di cui uno o entrambi i genitori sono detenuti.

Per il progetto, l’associazione ha avviato un protocollo d’Intesa con il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, che è stato rinnovato nel 2019 per ulteriori 3 anni.

Il minore che entra in carcere si trova a gestire una situazione complessa e delicata che spesso non è chiara e non viene chiarita. Anzi, il più delle volte viene nascosta dai genitori stessi per timore di essere stigmatizzati.

All’interno di un sistema che, per esigenze di ordine e di controllo, è rigidamente organizzato, caratterizzato da ritmi regolari e atteggiamenti uniformi, è spesso difficile considerare, gestire e soprattutto promuovere alcune dimensioni “altre” quali la sfera dell’affettività, il rapporto con l’esterno e la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza coinvolte in simili circostanze.

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Telefono Azzurro è da sempre attento allo studio e alla ricerca sulle principali problematiche che caratterizzano l’infanzia e l’adolescenza, nella consapevolezza che alla base di ogni intervento efficace c’è sempre uno studio approfondito dei fenomeni, un dialogo tra i processi di pensiero e l’azione ed uno scambio di buone prassi sulle tematiche oggetto di indagine.

É sulla ricerca e sugli studi che Telefono Azzurro basa l’azione e la strutturazione di progetti, siano essi di prevenzione o di intervento. Le best practices e il sapere condiviso guidano capillarmente tutto l’intervento sul territorio nazionale, basate a loro volta su ricerche scientifiche e linee guida in ambito internazionale. I modelli utilizzati da Telefono Azzurro derivano quindi da competenze evidence-based e da dati validati e attendibili, che orientano poi la pratica, al fine di diffondere conoscenze a bambini e adolescenti, adulti di riferimento e professionisti.