Il 116.000, Numero Unico Europeo per Minori Scomparsi, è attivo in Italia dal 25 maggio 2009 - prima giornata internazionale dei bambini scomparsi.

Il Servizio 116.000 è un numero di emergenza (hotline) afferente al Ministero dell’Interno che, con la sottoscrizione di un Protocollo d’ Intesa in data 25/05/2009, ne ha affidato la gestione operativa al Telefono Azzurro.
Per far fronte al fenomeno dei minori scomparsi e all’eterogeneità dei casi che tale macro categoria comprende, la Commissione Europea, con le decisioni prese in data 15/07/2007 e 29/10/2007, ha infatti destinato l’arco di numerazione 116 a servizi armonizzati a valenza sociale, attivando così il Servizio 116.000 ed esortando gli Stati membri ad introdurlo e renderlo operativo.


Servizio 116.000

Il servizio, informato al superiore interesse del minore, è gratuito, multilingue, attivo 24/7, raggiungibile da:

 

Come operiamo

Il servizio 116.000 accoglie le segnalazioni relative a scomparsa, avvistamento e ritrovamento di bambini e adolescenti.

L’operatore, una volta ottenute le informazioni necessarie, contatta immediatamente le Forze dell’ Ordine territorialmente competenti (per via telefonica) e stila una relazione da inoltrarsi tempestivamente (via pec o mail) alle stesse.

Il servizio 116.000 opera in sinergia e collabora con le hotlines 116.000 attive negli altri Stati membri dell’ UE

Se una segnalazione interessa uno Stato in cui è attivo il Numero Unico Europeo per Minori Scomparsi, questa viene immediatamente inoltrata alla hotline di riferimento, al fine di cooperare al ritrovamento del minore scomparso e alla tutela dei suoi diritti.

La scomparsa di bambini e adolescenti

Delle 61.826 persone scomparse in Italia ancora da rintracciare dal 1974 ad oggi, 45.028 sono minori (circa il 73%). Di questi, circa il 67% è di nazionalità straniera. I minori scomparsi in Italia dal 2014 al 2018 sono 62.105, di cui 31.087 ritrovati e 31.008 ancora da rintracciare. Nel 2019, sono state presentate 8.331 denunce di scomparsa di minori in Italia, di cui 5.736 minori stranieri e 2.955 italiani.

A livello europeo, nel 2019 le hotlines 116.000 hanno ricevuto 55.284 segnalazioni e gestito 7.582 casi: di questi, il 55% ha coinvolto minori stranieri non accompagnati e il 23% minori sottratti dai genitori.

 

Il servizio 116.000 si occupa di tutte le tipologie di scomparsa:

  • fuga e allontanamento da casa, istituto, comunità
  • sottrazione di minore
  • sottrazione internazionale di minore
  • rapimento 
  • minori stranieri non accompagnati (MSNA)
  • bambini persi, dispersi, casi di scomparsa non altrimenti specificata

 

Network internazionali

Il 116.000 è membro attivo e collabora ai progetti e alle attività di advocacy di:

Missing Children Europe è un network europeo che riunisce 30 organizzazioni attive in 26 Paesi europei e non, con l’obiettivo di sviluppare sistemi di prevenzione e       protezione rivolti a bambini e adolescenti scomparsi. Particolare attenzione è rivolta alle tematiche della migrazione, della tratta e dello sfruttamento.

Telefono Azzurro, grazie alla sottoscrizione di un memorandum con ICMEC, entra a far parte del Global Missing Children Network (GMCN), un network composto da esponenti delle Forze dell’Ordine e ONG provenienti da 28 Paesi e 5 continenti, che lavorano su questioni relative ai minori scomparsi (prevenzione, formazione, attività di indagine, ritrovamento).

 

Progetti

Il progetto JUST, co-finanziato dalla Commissione Europea e guidato da Telefono Azzurro con il supporto del Commissario Straordinario del Governo per le Persone Scomparse, è iniziato nell’ottobre 2016 con il coinvolgimento delle Prefetture di Treviso, Milano, Napoli, Reggio Calabria e Ragusa. L’obiettivo del progetto era quello di formare gli operatori dell’hotline 116.000 su specifici temi relativi alla promozione e tutela dei diritti dei minori stranieri non accompagnati (MSNA), supportare i diversi attori istituzionali e non, coinvolti nella prevenzione e risposta al fenomeno della scomparsa dei MSNA e creare un sistema integrato di stakeholders capaci di fornire risposte efficaci al fenomeno della scomparsa di MSNA, rafforzando la cooperazione tra le Prefetture e il servizio 116.000.

L’A.S. Roma ha avviato una collaborazione con Telefono Azzurro in Italia e con l’International Center for Missing and Exploited Children negli Stati Uniti per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei minori scomparsi, utilizzando gli account ufficiali del Club.

La campagna ha portato al ritrovamento di sette minori scomparsi. L’ultimo risultato è stato il ritrovamento di una ragazza italiana di 17 anni, scomparsa dal 7 agosto 2020, la cui foto è stata inserita nel video che annunciava il ritorno in giallorosso del giocatore Chris Smalling.

Il progetto prevede l’utilizzo delle “Not-Found Pages 404 dei siti web per la diffusione delle immagini di minori scomparsi, al fine di facilitarne il ritrovamento.

Il progetto “Minimizing violence through quality control: monitoring and evaluating 116.000 hotlines to prevent, support and protect missing children”, finanziato dalla Commissione Europea attraverso il Programma Daphne, si propone di sviluppare una serie di standard e indicatori di qualità in base ai quali è stato costruito un meccanismo di accreditation a cui sottoporre tutte le hotlines 116-000 che si occupano di minori scomparsi.

Il progetto AMINA – ideato da Missing Children Europe in collaborazione con le organizzazioni afferenti al network – si sviluppa a partire dalla consapevolezza che in un mondo sempre più digitalizzato e interconnesso, è necessario porre in essere attività di cooperazione a carattere transfrontaliero al fine di contrastare efficacemente il fenomeno della scomparsa di minori. Tra le principali finalità del progetto figura il miglioramento degli standard operativi utilizzati dai professionisti che lavorano sui casi internazionali di MSNA a rischio di scomparsa e/o sfruttamento in Europa.

Nell’ambito del progetto AMINA, è stato pubblicato nel gennaio 2020 il report INTERACT.

Il manuale fornisce una guida pratica destinata ai professionisti e agli attori interessati al fine di rafforzare la cooperazione tra le varie agenzie e organizzazioni a livello nazionale e transfrontaliero, per prevenire e rispondere in maniera sinergica alla sparizione e al traffico di minori migranti.

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