Missing Children’s Day Scomparsi: una giornata per ricordare e continuare a cercare


Italiani ma anche stranieri, in età adolescenziale e con una situazione drammatica alle spalle. Ecco oggi chi fugge in Italia, un fenomeno in crescita e che alimenta il problema dei missing children. Sabato 25 maggio sarà il Missing Children’s day, la Giornata internazionale degli scomparsi: bambini e adolescenti che volontariamente o involontariamente si allontano da casa o dalla comunità. Alcuni di essi non vi fanno più ritorno. Per ricordarli tutti e promuovere le ricerche nasce il progetto NotFound.

 

Roma 24.05.2013 – Sara ha 17 anni e da 10 vive in Italia, adottata da una famiglia. Un giorno Sara contatta il servizio 116.000 di Telefono Azzurro riferendo di essersi allontanata da casa e di non aver la minima intenzione di rientrare. Durante la telefonata, Sara racconta che la propria fuga è il risultato di una grave situazione di disagio: la ragazzina accusa il padre di maltrattamenti. Sara trova ascolto nell’operatore e una soluzione diversa rispetto alla fuga: una soluzione vera, che le evita di andare incontro ad ulteriori pericoli.

 

Questo è solo un esempio delle chiamate che Telefono Azzurro riceve quotidianamente sul numero 116.000, un numero europeo dedicato ai bambini scomparsi o che hanno intenzione di fuggire.

Nel periodo che va da gennaio 2010 a dicembre 2012, i casi di bambini scomparsi, fuggiti da casa/istituto o soggetti a rapimento gestiti da Telefono Azzurro attraverso le sue linee telefoniche (oltre al 116.000, l’ 1.96.96 e il 114 emergenza infanzia) sono stati 428. Solo nel 2012 sono stati denunciati 156 casi in totale, dei quali 61 riguardanti fughe da casa o da istituto, 36 di scomparsa non ulteriormente specificata, 57 di sottrazione nazionale o internazionale.

I dati in possesso del Servizio 116.000 mostrano, negli anni presi in considerazione, un notevole aumento di segnalazioni di fuga di minore (sia da casa, sia da istituto o comunità di accoglienza) che passano dal 21,92% nel 2010 al 50,68 % nel 2012.

 

Il 25 maggio Telefono Azzurro promuove quindi il Missing Children’s Day, la giornata internazionale degli scomparsi, riaffermando la necessità di maggiore integrazione e collaborazione tra le varie istituzioni preposte alla prevenzione e all’intervento, a livello nazionale e internazionale.

In stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine e in coordinamento con Missing Children Europe - la Rete europea di Associazioni No profit che si occupano di questo tema - Telefono Azzurro gestisce il numero 116.000. Il suo compito è quello di rispondere 24h su 24 alle segnalazioni provenienti dal territorio nazionale relativamente a situazioni di scomparsa di minori e supportare le indagini delle autorità competenti attraverso procedure operative che Telefono Azzurro ha definito e condiviso con la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri. Il Servizio 116.000 permette inoltre di mettere in contatto le segnalazioni di diversi Stati europei, per promuovere un lavoro sinergico di ricerca transnazionale nella risoluzione dei diversi casi.

 

«È drammatico notare come siano in continuo aumento le segnalazioni di ragazzi in fuga. Questo significa che bambini e adolescenti non trovano più sicurezza e ascolto tra le mura domestiche. In un momento di impeto non vedono altra soluzione che quella di esporsi ai pericoli, fuggendo. In questi casi un’azione immediata risulta fondamentale: quanto più è tempestivo l’avvio delle ricerche, tanto più è possibile un esito positivo, poiché le prime ore dopo la scomparsa sono di vitale importanza. A maggior ragione, al giorno d’oggi è importante una collaborazione tra gli Stati europei, quello che il 116.000 e la rete Missing Children Europe promuove da anni» commenta Ernesto Caffo, Neuropsichiatra infantile, Professore Ordinario dell’Università di Modena e Reggio Emilia e Presidente di SOS Il Telefono Azzurro ONLUS.

Oltre all’aiuto concreto in caso di smarrimento o segnalazione di scomparsa, il Servizio 116.000 offre supporto ai genitori con consigli utili a prevenire la fuga di un figlio. Offre anche orientamento e sostegno, sia emotivo che legale, ai genitori o parenti di un bambino scomparso o sottratto.

Il Servizio 116000 gestito da Telefono Azzurro, in questa occasione, aderisce all'innovativo progetto europeo Notfound. Quando si effettuerà una ricerca web su specifici siti di aziende che partecipano alla campagna, in ogni "pagina non trovata" (http error 404) verrà pubblicata la foto di un bambino scomparso. Un’iniziativa che ha lo scopo di sensibilizzare la ricerca di bambini scomparsi e diffondere le informazioni a loro riguardo per agevolare i ritrovamenti, anche a livello europeo. Proprio a livello europeo il ruolo di Telefono Azzurro è divenuto sempre più rilevante visto che da marzo 2012 il Presidente di Telefono Azzurro siede non solo nel Board di ICMEC, l'International Centre for Missing and Exploited Children ma anche nel board di Missing Children Europe.

 

In occasione di questa giornata Telefono Azzurro lancia inoltre una nuova App per iPhone, a breve disponibile su Apple Store, per contattare il servizio 116.000. L'applicazione ha molteplici obiettivi: semplificare l'accesso ai servizi del 116000 offrendo uno strumento semplice e fruibile anche dagli smartphone; veicolare in modo innovativo e capillare informazioni sul servizio e migliorare le possibilità di ritrovamento fisico dei bambini scomparsi tramite la geolocalizzazione della chiamata.

Questo strumento tecnologico andrà ad aggiungersi agli altri di cui dispone il Network europeo, come la "Google Search Appliance", messa a disposizione da Google con l’obiettivo di creare un'unica piattaforma di ricerca nella quale far confluire le varie informazioni relative ai casi di scomparsa in possesso delle associazioni europee.

Con il Missing Children’s Day, Telefono Azzurro vuole ricordare tutti i bambini scomparsi e promuoverne le ricerche. Perché un bambino che fugge è un bambino bisognoso di aiuto e ascolto, ed un bambino scomparso è un bambino che manca all’appello nel futuro di una società.