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Violenza tra adolescenti


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Violenza tra adolescenti


Consigli per adulti

Prevenire significa innanzitutto favorire e potenziare tutte quelle condizioni individuali, familiari e sociali che proteggono ciascun bambino e adolescente, ostacolando l’instaurarsi di dinamiche aggressive all’interno dei rapporti di coppia degli adolescenti. 

È importante ricordare che una prevenzione efficace parte, ancor prima che da interventi strutturati e focalizzati sul tema della “teen dating violence”, da contesti educativi e familiari capaci di dare ascolto al bambino e all’adolescente e ai loro bisogni, nelle differenti fasi evolutive.
L’ascolto e l’educazione emotiva costituiscono, dunque, i capisaldi della prevenzione primaria: ascoltare i bambini, ogni loro curiosità, dubbio o paura, aiutarli ad esprimere la rabbia in maniera adeguata, è la prerogativa fondamentale. Allo stesso modo, se un bambino è aiutato a riconoscere le emozioni, ad esprimerle e a gestirle, più facilmente saprà riconoscere una situazione di difficoltà e saprà chiedere aiuto.
 
Poiché il primo dovere di un genitore è quello di proteggere, ricordiamo di seguito alcuni suggerimenti utili:
  • costruite con vostro figlio le premesse per un dialogo sincero, mostrandogli sempre la vostra disponibilità ad ascoltarlo e ad accogliere tutto ciò che desidera condividere con voi; create le condizioni affinché – nell’eventualità in cui sorgano problemi – si senta libero/a di condividere le sue preoccupazioni con voi, sicuro di trovare un interlocutore attento;
  • interessatevi e partecipate a ciò che fa, impegnatevi a conoscere non solo le persone e i luoghi che frequenta, online e offline. Cercate momenti per stare insieme, anche se il tempo a disposizione può essere poco, lasciando per un po’ da parte altri pensieri e problemi;
  • aiutatelo ad esprimere le sue emozioni che spesso, per i bambini e gli adolescenti, sembrano pervasive e incontrollabili;
  • siate un modello e parlate di rispetto: è importante che, grazie al vostro esempio e attraverso il dialogo con gli adulti di cui si fidano, i ragazzi comprendano l’importanza ed il diritto che devono esigere di essere rispettati in modo adeguato da tutte le persone che frequentano, tanto più dal/dalla partner;
  • mantenete un dialogo sempre aperto con gli insegnanti e la scuola e le altre figure educative con cui è a contatto;
  • potete chiedere un consiglio o un aiuto a Telefono Azzurro, chiamando il numero 1.96.96, oppure contattando Telefono Azzurro anche via chat, tutti i giorni dalle 16.00 alle 20.00, accedendo al sito www.azzurro.it e cliccando su “ch@tt@ con Telefono Azzurro!”. 
  • 7. Se vi trovate in una situazione di emergenza e pericolo immediato potete invece chiamare il numero gratuito 114.
 

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Violenza tra adolescenti


Consigli per ragazzi

E’ importante che ragazzi ed adulti siano sempre più consapevoli delle conseguenze e dei rischi che questi comportamenti possono comportare per una crescita ed uno sviluppo sano della propria autostima e del proprio modo di relazionarsi.

Per questo motivo, Telefono Azzurro ha stilato alcuni consigli pratici per tutti i bambini e gli adolescenti, che possono aiutarli a relazionarsi in modo adeguato riconoscendo i primi segnali di comportamenti violenti nei loro confronti: 
 
Consigli per ragazzi
 
  • Esprimi ciò che senti. Comunica con il tuo/la tua partner riguardo alle modalità che avete in coppia di gestire le emozioni negative come la rabbia e la gelosia. 
  • Rispetta. Avere comportamenti rispettosi è importante per sviluppare e nel tempo mantenere relazioni sane e non violente.
  • Sii critico. Spesso i modelli adulti che ti vengono proposti (dai tuoi coetanei, da adulti che conosci, dai media) non rispettano veramente i partner: osserva e sii critico, ragionando con la tua testa su quale tipo di rapporto di coppia tu vuoi costruire, al di là degli esempi che ti possono venire proposti.
  • Parlane con gli adulti. In caso avvengano da parte del tuo/della tua partner minacce fisiche o sessuali o comportamenti aggressivi e violenti, parlane immediatamente con gli adulti di cui ti fidi.  
  • Puoi chiedere un consiglio o un aiuto a Telefono Azzurro, chiamando il numero 1.96.96, oppure contattando Telefono Azzurro anche via chat, tutti i giorni dalle 16.00 alle 20.00, accedendo al sito www.azzurro.it e cliccando su “ch@tt@ con Telefono Azzurro!”. 
  • Se ti trovi in rete Telefono Azzurro è al tuo fianco anche in Facebook, tramite una APP specifica per aiutarti a tutelarti in rete. La app è raggiungibile qui o su Facebook cercando in “Persone, luoghi, oggetti” Telefono Azzurro e selezionando l’Applicazione “SOS – Telefono Azzurro onlus” nell’elenco che compare nel menu a tendina.
  • Se ti trovi in una situazione di emergenza e pericolo immediato puoi invece chiamare il numero gratuito 114.

 

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Violenza tra adolescenti


Quanto è diffuso e quali sono le conseguenze?

La dating violence può associarsi ad alcuni fattori di rischio. Il rischio di sviluppare, e di rimanere in, rapporti di coppia violenti cresce per gli adolescenti che:

  • Pensano che sia accettabile utilizzare minacce o comportamenti violenti per ottenere ciò che desiderano o per esprimere la propria frustrazione o rabbia
  • Fanno uso eccessivo di alcool o droghe
  • Hanno frequenti scoppi di rabbia e difficoltà di gestione di questa emozione. 
  • Sono abituati ad essere spettatori di scene di violenza a casa o nei contesti di appartenenza
  • Hanno una storia di gravi comportamenti aggressivi o di bullismo
 
Spesso gli adulti o altre persone importanti per gli adolescenti non sono consapevoli degli episodi di violenza all’interno della coppia di cui essi stessi sono vittime o perpetratori. In una recente ricerca (2013) del Centro per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie sulla Violenza nelle coppie di adolescenti è emerso come negli USA 1 adolescente su 10 abbia subito episodi di maltrattamento o di violenza fisica o sessuale da parte del/della propria partner nel corso dei dodici mesi precedenti. 
Il trend non si discosta molto dalla diffusione del fenomento nel contesto italiano. Come emerge dai dati dell’ Osservatorio Adolescenti di Telefono Azzurro e Doxa Kids (2014), comportamenti quali urlare e insultarsi siano sempre più diffusi: ad 1 adolescente su 4 è capitato che il/la proprio/a partner urlasse contro di lei/lui, e il 38,1% degli intervistati, soprattutto femmine (41,8% vs 34,6%), conosce un/a coetaneo/a cui il partner ha urlato contro. Secondo la medesima indagine, il 13,9% riferisce di essere stato in prima persona oggetto di insulti verbali da parte del/della partner, mentre il 32,8% degli intervistati conosce qualcuno che è stato insultato. E’ anche relativamente frequente che uno dei due partner minacci l’altro/a di lasciarlo/a se questi non fa ciò che gli/le viene detto: questo tipo di minacce è capitato all’8,2% del campione (al 10,3% dei maschi e al 6,1% delle femmine), mentre il 22,7% del campione (il 19,2% dei maschi e il 26,4% delle femmine) ha riferito di essere a conoscenza di questo tipo di minacce rivolte ad amici.

Le minacce spesso riguardano la vita online: sebbene solo il 2,7% dichiari di avere ricevuto personalmente questo tipo di minaccia, il 10,1% degli adolescenti conosce qualcuno il cui partner ha minacciato di postare in rete foto o video privati.

I dati di Telefono Azzurro e Doxa Kids mostrano come all’interno delle relazioni di coppia tra adolescenti si verifichino anche violenze fisiche e sessuali. Al 5,7% degli intervistati è capitato di essere stati picchiati dal/la partner. La differenza tra i sessi, per quanto concerne la violenza fisica, merita un approfondimento, visto che il 7,9% dei maschi - a fronte del 3,3% delle femmine - ha dichiarato di essere stato picchiato dal partner.

Coerentemente con una serie di recenti studi internazionali, emerge infatti anche in Italia una maggior percentuale di aggressioni fisiche da parte delle ragazze nei confronti dei maschi all’interno delle relazioni di coppia. Le ragazze stanno diventando più violente? Gli studi sembrerebbero confermarcelo, pur evidenziando come in molti casi l’aggressività delle femmine sia motivata dall’autodifesa. I principali fattori che scatenano l’aggressività sarebbero la rabbia (al primo posto), l’autodifesa (al secondo) e, a seguire, il desiderio di controllare il proprio partner e la gelosia. A facilitare il ricorso alla violenza tra le ragazze sarebbe inoltre la percezione, sempre più diffusa tra i giovani, che, mentre la violenza dei maschi è sempre non legittima, non giustificabile e non accettabile, quella delle ragazze in qualche modo lo sia, o comunque lo sia di più.

Conseguenze della teen dating violence
Le conseguenze possono essere molteplici. Occorre innanzitutto ricordare che lo sviluppo emotivo di bambini e adolescenti dipende fortemente dalle esperienze relazionali, particolarmente importanti in adolescenza. 
Essere vittime di comportamenti violenti, offensivi o minacciosi all’interno della coppia può provocare negli adolescenti effetti negativi sia a breve che a lungo termine: le vittime di violenza all’interno della coppia hanno maggiori probabilità di sviluppare a loro volta comportamenti violenti, abusare di sostanze o di temere rapporti stabili e duraturi. Inoltre, minare la loro fiducia in se stessi può portare a difficoltà psicologiche di tipo ansioso o depressivo e, nei casi più gravi, fino ai tentativi di suicidio. 
 

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Violenza tra adolescenti


Dating violence: cos’ è?

Non sempre il rapporto con il/la partner è un'esperienza pienamente positiva: negli ultimi anni si parla sempre più spesso di “dating violence” ovvero di violenza all’interno di una relazione di coppia che sempre più spesso riguarda non solo gli adulti ma anche gli adolescenti.

Si parla di “teen dating violence”, invece, se avviene nella coppia di adolescenti. Chi commette gli atti è il perpetratore, chi viene “danneggiato” è la vittima.

 La natura della dating violence può essere fisica, psicologica/emotiva o sessuale.
  • Fisica: avviene nei casi in cui il/la partner che ne è vittima, viene picchiato, strattonato, o gli vengono dati calci o qualsiasi altra forma di aggressione fisica dal perpetratore. E' capitato al 5,7% degli adolescenti intervistati da Telefono Azzurro e Doxa (2014). La differenza di genere merita un approfondimento: il 7,9% dei ragazzi - a fronte del 3,3% delle ragazze - dichiara di essere stato picchiato dalla partner.
  • Psicologica/emotiva: avviene nei casi in cui il/la partner aggressivo/a minaccia il/la partner o danneggia la sua autostima. Esempi di questo tipo di dating violence sono chiamare con nomi che possono provocare un senso di vergogna di imbarazzo o di vittimizzazione in modo voluto e provocato, o tenere lontano il/la partner dall’affetto degli amici e dei familiari.
  • Sessuale: avviene quando si forza il/la partner ad avere rapporti sessuali senza il suo consenso. E' capitato al 5,7% degli adolescenti intervistati da Telefono Azzurro e Doxa (2014), e più di 1 adolescente su 6 (15,5%) conosce amici a cui è capitato.
  • Stalking: avviene nei casi in cui il perpetratore ricorre a minacce o molestie che causano paura nella vittima.
 
La “dating violence” non avviene solo attraverso aggressioni fisiche, ma può comprendere anche comportamenti perpetrati attraverso le nuove tecnologie, come infastidire ripetutamente inviando messaggi o immagini sessuali al/alla partner o condividendoli online. Il 10,1% dei più di 1500 adolescenti intervistati da Telefono Azzurro e Doxa (2014) dichiara di conoscere qualcuno il/la cui partner ha minacciato di postare in rete foto o video privati se non avesse fatto ciò che gli/le veniva chiesto.
 
Una relazione caratterizzata da forme di violenza come quelle descritte può durare anche per molto tempo. Ci sono forme di violenza di questo tipo che possono iniziare come dispetto o anche solo storpiando il nome. Comportamenti di questo tipo sono spesso considerati parte “normale” della relazione di coppia. Ma questi comportamenti possono evolvere in forme di violenza più gravi come vere e proprie aggressioni fisiche e/o sessuali.
 
Dall'indagine di Telefono Azzurro e Doxa (2014) su più di 1500 adolescenti italiani (52% maschi, 48% femmine) tra gli 11 ed i 18 anni, emerge come al 22,7% del campione sia capitato che il/la proprio/a partner urlasse contro di lui/lei. Il 13,9% riferisce di essere stato/a oggetto di insulti da parte del/della partner, mentre il 32,8% degli intervistati conosce qualcuno che è stato insultato dal/dalla partner.
 
 

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