Pubblicazioni per professionisti


Primo Soccorso Psicologico

Un terremoto, un attentato terroristico, lo scoppio di una palazzina, un incidente aereo sono eventi drammatici, improvvisi, sconvolgenti. La tragedia che ha colpito l’Abruzzo nell’aprile scorso ne è un chiaro esempio: il terremoto, come altri eventi traumatici che colpiscono le comunità, riesce non solo a polverizzare edifici e istituzioni, ma anche a sconvolgere gli affetti, indebolire le sicurezze e i punti di riferimento degli individui. I bambini e gli adolescenti, poi, sono doppiamente vittime, non solo perché danneggiate negli affetti e private del “loro” mondo - fatto di certezze e consuetudini rassicuranti - ma perché devono fare i conti con una realtà più grande di loro, spesso senza avere gli strumenti psicologici per affrontarla.

 
Occorre allora intervenire tempestivamente per impedire che queste esperienze avverse possano produrre irrimediabili conseguenze psicologiche nella vita dei singoli (adulti e bambini), delle famiglie e delle comunità, favorendo fin dai primissimi momenti successivi ad un evento traumatico un percorso di sostegno psicologico alla popolazione, nella consapevolezza che il recupero può essere favorito fin dalle prime ore da volontari, operatori e professionisti empatici e in grado di offrire un supporto psicologico di base.
 
Il presente volume descrive il “Primo Soccorso Psicologico”, un modello di intervento sviluppato dal National Traumatic Stress Network, presente negli USA, e che può essere adottato da tutti coloro che intervengono in una situazione di trauma ed emergenza: operatori della Protezione Civile, della Croce Rossa, dei Vigili del Fuoco, delle organizzazioni di volontariato e di altre organizzazioni che prestano aiuto e soccorso in situazioni di trauma, emergenza e disastro.
 
Finalizzato ad aiutare bambini, adolescenti, adulti e famiglie nel periodo immediatamente successivo ad un disastro o ad un attentato terroristico, il Primo Soccorso Psicologico è stato strutturato per ridurre lo stress iniziale causato da eventi traumatici e per promuovere l’adattamento a breve e a lungo termine. Questo modello di intervento può anche essere adottato per sostenere i primi soccorritori e gli altri operatori che intervengono in situazioni di disastro e che devono far fronte a un pesante carico di sofferenza psicologica.
 
I principi e le tecniche del Primo Soccorso Psicologico sono:
  • basati su evidenze scientifiche;
  • applicabili e utilizzabili sul campo;
  • appropriati per le diverse età;
  • sensibili alla variabile culturale.
 
Rientrano tra gli obiettivi del Primo soccorso psicologico:
  • Stabilire un contatto umano in un modo non intrusivo ed empatico.
  • Favorire la sicurezza a breve e a lungo termine, offrendo conforto fisico ed emozionale.
  • Calmare ed orientare sopravvissuti che siano sopraffatti dalle emozioni o sconvolti.
  • Aiutare i sopravvissuti a raccontare quali siano le loro specifiche preoccupazioni ed i bisogni più urgenti
  • Offrire assistenza pratica e informazioni per aiutare i sopravvissuti ad affrontare le preoccupazioni ed i bisogni immediati.
  • Riconnettere quanto prima i sopravvissuti alle reti di supporto sociale, inclusi membri della famiglia, amici, vicini e altre fonti di aiuto presenti nella comunità.
  • Supportare processi di adattamento positivo, riconoscere gli sforzi fatti e le competenze, e rafforzare i sopravvissuti; incoraggiare adulti, bambini e famiglie ad assumere un ruolo attivo nel percorso di recupero.
  • Fornire informazioni che possano aiutare i sopravvissuti ad affrontare efficacemente l’impatto psicologico del disastro.
  • Essere chiari circa i termini della propria disponibilità riconnettendo, laddove opportuno, il sopravvissuto ad un collega o ai servizi socio-sanitari presenti a livello territoriale.
 
Poiché ancora oggi in situazioni di disastro ed emergenza, gli interventi improvvisati e privi di un fondamento scientifico sono frequenti, Telefono Azzurro ha deciso di farsi promotore di un modello basato su evidenze scientifiche, già utilizzato efficacemente in altre situazioni di disastro a livello internazionale.
Questa traduzione è coerente con la mission di Telefono Azzurro che dal 1987 si impegna per la promozione dei diritti dei bambini e delle loro famiglie, e che da anni sta promuovendo attività di ricerca e intervento in situazioni traumatiche quali abusi e altre situazioni di violenza, attentati terroristici e terremoti.
 
Il Primo Aiuto Psicologico: intervista con il Prof. Robert S. Pynoos
Intervista di Telefono Azzurro a Robert Pynoos, Co-Direttore del Centro Nazionale sullo Stress Traumatico americano.