Pubblicazioni per professionisti


La collana McGraw Hill

Consulenza telefonica e relazione d’aiuto - La qualità dell’ascolto e dell’intervento con i bambini e gli adolescenti

Autore: Ernesto Caffo
ISBN: 88 386 2772-X
Prezzo: Euro 32,00
Pub Date: novembre 2003
464 pagine + CD-ROM
 
Una voce al telefono: una richiesta di aiuto. Cosa si cela dietro questa segnalazione?
La chiamata di un bambino o di un adolescente può lasciare trasparire una difficoltà di comunicazione con i genitori e con i fratelli, il bisogno di dire ciò che altri non ascolterebbero, di confidarsi con qualcuno.
Ma se non fosse solamente così?
Molti bambini vengono usati dai genitori in modo strumentale all’interno di relazioni conflittuali. Problemi in apparenza di poco conto possono celare sofferenze grandissime o pericolose evoluzioni. In altri casi, invece, da frasi apparentemente distaccate traspaiono vere e proprie emergenze, alcune antiche, come la violenza e l’incesto, altre nuovissime e a volte anche più drammatiche.
Cosa possiamo fare per interagire con queste richieste di aiuto senza perdere il contatto in una comunicazione tanto delicata, per non cadere nella trappola della segnalazione strumentale o deresponsabilizzante?
La consulenza telefonica, in questi casi, richiede metodologie e competenze specifiche, il rispetto di precise modalità di gestione della relazione interpersonale, oltre che di particolari principi operativi ed etici indispensabili per una consulenza efficace e di “qualità”. A partire dall’esperienza maturata in oltre sedici anni dagli esperti del Telefono Azzurro, questo volume affronta da vicino il tema della consulenza telefonica rivolta sia a bambini e adolescenti sia ad adulti, descrivendo caratteristiche, metodologie e strategie adottabili per garantirne l’efficacia. Un testo ricco di riferimenti teorici e pratici, di indicazioni utili per la creazione della relazione di aiuto attraverso una dettagliata riflessione sulla comunicazione telefonica, sui modelli di riferimento per la valutazione del caso, in particolare quello della psicopatologia dello sviluppo, sulle procedure di qualità, sulle competenze del consulente telefonico, sulle modalità di relazione con i servizi del territorio e sugli aspetti normativi della presa in carico nei casi di emergenza.
 
 

Emergenza nell’infanzia e nell’adolescenza - Interventi psicoterapeutici e di comunità

Autore: Ernesto Caffo
ISBN: 88 386 2771-1
Prezzo: Euro 24,00
Pub Date: novembre 2003
292 pagine
 

Disastri naturali, disastri causati da errori umani, atti di violenza diretta o indiretta, lutti, gravi malattie accompagnano da sempre l’umanità. Ogni anno milioni di bambini e adolescenti ne sono vittima. I soggetti in età evolutiva, inoltre, sono esposti a emergenze del tutto particolari: gravi abusi, maltrattamenti, trascuratezza. Sono in una fase della vita in cui è più facile essere coinvolti in situazioni traumatiche che mettono a serio rischio l’incolumità psicofisica. Il volume analizza, dunque, le diverse tipologie di emergenza che coinvolgono bambini e adolescenti, soffermandosi, nella prima parte, sui possibili esiti clinici a breve e lungo termine, secondo il modello della psicopatologia dello sviluppo. Ma che cosa si può fare per fronteggiare queste emergenze? I metodi e gli strumenti di ricerca in questo campo, analizzati nella seconda parte del testo, sono molto articolati e più avanzati di quanto non si creda. Gli interventi che è possibile proporre a livello individuale, familiare e di comunità - la Well-Being Therapy, il CD-CP Program del Child Study Center di Yale, il Community Reactivation Program sviluppato dal Cohen-Harris Center for Trauma and Disaster Intervention di Tel Aviv e il modello del Team Emergenza di Telefono Azzurro - testimoniano la ricchezza degli studi in materia e sottolineano la necessità di approcci multidisciplinari e interistituzionali.
 
 

Criteri di valutazione nell’abuso all’infanzia - Elementi clinici e forensi

Autori: Ernesto Caffo, Giovanni Battista Camerini, Giuliana Florit
ISBN: 88 386 2758-4
Prezzo: Euro 29,00
Pub Date: febbraio 2002
419 pagine



All’inizio, si chiamava sindrome del bambino battuto. I primi sintomi identificati erano prevalentemente fisici: bruciature di sigarette, cicatrici a diverso livello di evoluzione, frequenti ricoveri per motivi strani e traumatici. La diagnosi era prevalentemente posta da pediatri particolarmente sensibili e attenti. A fianco di questi sintomi, ben presto furono identificate le caratteristiche psicologiche, comportamentali, sociali ed evolutive della vittima, oltre alle caratteristiche psicologiche e al profilo dell’abusatore. Solo in un secondo tempo furono studiate le caratteristiche dei gruppi familiari e sociali in cui questi casi dilagavano. Ci si rese conto che, oltre alle percosse e alle violenze sessuali, spesso i bambini erano oggetto di abusi prevalentemente psicologici o di abbandono. Anche queste condizioni lasciavano orribili tracce. Ecco che al fianco del giudice compaiono sempre più di frequente psicologi, neuropsichiatri infantili, assistenti sociali, nuclei specializzati di polizia, ciascuno con i propri metodi di indagine e di valutazione. Tutti questi diversi punti di osservazione sono spesso in grado di produrre evidenze e indicazioni contraddittorie, a volte addirittura confusive e suggestive. Le emozioni, le indagini, le mille persone coinvolte in questi tragici eventi possono contribuire a una progressiva distorsione delle idee, dei ricordi, dei vissuti, fino a indurre gravi errori giudiziari. La vittima, alla fine, sostiene, a volte credendoci, la realtà di eventi mai occorsi. Presunti abusatori sono stati condannati in prima istanza e assolti in appello con effetti catastrofici sulla loro esistenza. D’altra parte, di certo sono stati assolti reali molestatori, semplicemente perché la pubblica accusa non ha saputo utilizzare adeguati mezzi di valutazione e di prova a sostegno delle proprie posizioni. Alcuni tra i maggiori esperti in abuso all'’infanzia fanno il punto sulle tecniche e sugli strumenti utili per l'accertamento e la valutazione degli abusi in età infantile. Si tratta di sicuro di un discorso tecnico, ma, data l’interdisciplinarietà della materia, collocata tra psicologia e medicina, tra scienze sociali e giurisprudenza, tra tecnica investigativa e psichiatria forense, questo approfondimento diventa, fin dalle prime pagine, un viaggio culturalmente assai stimolante e coinvolgente.