Separazione e divorzio


Mi sono separato: ho provocato dei danni psicologici a mio figlio?

La separazione dei genitori non è la causa diretta di disturbi psicologici, ma può costituire un fattore di rischio che rende il bambino maggiormente vulnerabile.
E’ importante che un genitore in fase di separazione che sta sperimentando ansia e sensi di colpa per la situazione in cui, suo malgrado, sta ponendo il proprio figlio, sappia che di per sé la separazione non è un evento sufficiente a produrre un disturbo psicologico: tutto dipende dalle modalità con cui viene gestita e affrontata.  

Benché sia innegabile, e condiviso da tutti gli esperti, che la separazione dei genitori sia uno degli eventi più stressanti a cui un bambino può andare in contro, non tutti i bambini reagiscono allo stesso modo nel manifestare disagi o disturbi psicologici, che sono molto variabili anche in intensità e durata. 
Sebbene molti fattori concorrano all’emergere di un disturbo, ad esempio ansioso, in un bambino che sta vivendo la separazione dei propri genitori, è bene ricordare che il principale fattore di rischio sta proprio nell’accesa conflittualità con l’ex-coniuge: è indispensabile, dunque, che il genitore mantenga l’attenzione focalizzata sulle reazioni del figlio, sforzandosi di evitare che assista a discussioni continue, o che sia coinvolto nelle dinamiche conflittuali dei genitori in qualità di testimone, confidente o complice
 
Il modo in cui i coniugi affrontano la situazione prima, durante e dopo la separazione può fare la differenza.
 

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