Scomparsa


Cosa si intende per “scomparsa”?

Ogni giorno centinaia di bambini scompaiono in Europa e nel mondo.

Sebbene la maggior parte dei bambini venga ritrovata nelle prime 24 ore, molti riescono a tornare alle loro case e alle loro vite dopo molto tempo, mentre altri non verranno mai più ritrovati.
 
Con il termine “scomparsa” si fa riferimento a tutte quelle situazioni in cui si perdono le tracce di un bambino o di un adolescente (indipendentemente dalle cause, volontarie o meno, del suo allontanamento) e non si conosce il luogo preciso in cui il minore si trova e/o le circostanze in cui tale sparizione è avvenuta. 
 
Rientrano quindi, nella categoria dei minori scomparsi sia bambini che vengono sottratti da uno dei due genitori, sia bambini che vengono rapiti, sia bambini che si perdono, ma anche minorenni italiani o stranieri che si allontanano volontariamente da casa o da un istituto.
 
Al fine di comprendere meglio questo fenomeno, proponiamo di seguito una classificazione delle principali tipologie di scomparsa:
  • Sottrazione da parte dei genitori (nazionale o internazionale): per sottrazione di minorenne si intende la condotta di un genitore che, senza il consenso dell'altro, porta via con sé il figlio, allontanandolo dal domicilio stabilito e trattenendolo con sé, determinando con tale condotta un impedimento per l'esercizio delle diverse manifestazioni della potestà dell'altro genitore. La sottrazione è internazionale se il genitore non titolare della potestà esclusiva sul minorenne lo conduce all'estero senza esserne autorizzato, oppure non lo riconduce nello Stato di residenza del minore alla scadenza del periodo di soggiorno all'estero autorizzato. Nell'ordinamento italiano la sottrazione e il mantenimento del minore all'estero è un reato procedibile d'ufficio, ai sensi degli artt. 574 bis c.p;
  • Fuga: nei casi di fuga bambini e adolescenti decidono volontariamente di lasciare l'abitazione familiare o la comunità cui sono affidati;
  • Rapimento di minore: si parla di rapimento quando il minore si trova con una o più persone terze (familiari diversi dai genitori, conoscenti, estranei) contro la volontà dei genitori e/o del minore stesso. Il rapimento può avvenire tramite violenza fisica, la minaccia di violenza o la persuasione;
  • Minori stranieri non accompagnati: sono quei minori non aventi la cittadinanza italiana o di altri paesi dell'Unione Europea che si trovano, per qualsiasi causa, in Italia privi di assistenza e rappresentanza da parte dei genitori o di altri adulti per loro legalmente responsabili. Questa categoria di minori comprende per lo più ragazzi adolescenti costretti a fuggire dai loro paesi d'origine (Albania, Marocco, Egitto, Afghanistan etc.) spesso protagonisti di situazioni drammatiche come guerre, carestie, calamità naturali, con la speranza di poter trovare in Italia una possibilità di vivere un'infanzia fino a quel momento negata;
  • Bambino perso, disperso e scomparsa non altrimenti specificata: in quest'ultima categoria rientrano i bambini che si perdono o che risultano dispersi dopo un disastro naturale (ad es. un'alluvione o un terremoto) e anche tutti quei bambini per i quali non si dispone di elementi sufficienti ad inserirli in una delle categorie precedenti.
 

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