Dipendenze patologiche


Esistono segnali comportamentali?

Quando l’uso di sostanze si trasforma in abuso, gli adulti vicini al minore, genitori in primis, possono notare prima di tutto segnali diretti legati alle abitudini del ragazzo, ad esempio sigarette o cartine da fumatori tra gli oggetti del ragazzo, odore di fumo o di alcol sui vestiti o sulla persona.

Gli adulti possono inoltre osservare alterazioni evidenti nel comportamento del ragazzo: alcuni segnali fisici (come affaticamento e tosse persistente), emotivi (come perdita di interessi, irritabilità o irrequietezza motoria), sociali (come isolamento sociale e relazionale) e scolastici (come problemi disciplinari e abbandono scolastico), sebbene non sempre siano da ricondurre ad una situazione di abuso di sostanze, possono rappresentare un campanello d’allarme per genitori ed insegnanti, soprattutto se durano nel tempo e si discostano molto dal comportamento abituale del ragazzo.

Questi segnali dovrebbero essere notati il più precocemente possibile per poter intervenire in caso di necessità e prevenire il peggioramento della situazione. Infatti, in caso di abuso di sostanze massivo e prolungato, possono esservi conseguenze a lungo termine negative e pericolose per il ragazzo, tra cui problemi di salute, abbandono scolastico, rischio di incidenti o problemi con la giustizia.  

 

 

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