Bullizzata a 9 anni - La storia di Marta

Bullismo vittima bambina

La signora Claudia (tutti i nomi sono di fantasia) chiama preoccuta l'1.96.96: sua figlia Marta ha solo nove anni ed è già vittima di bullismo a scuola! Frequenta la quinta elementare e subisce ogni sorta di prevaricazione da parte di “un'amica” che si atteggia a capetta e che più di una volta l'ha aggredita, anche fisicamente.

La storia non finisce, anzi, non inizia qui, perché la situazione va avanti dalla terza elementare, aggravandosi sempre più e la signora Claudia non sa più che cosa fare.

Sua figlia Marta si era confidata dapprima con gli operatori del servizio doposcuola, lamentando però solo “difficoltà” nei rapporti con l'amica. È solo adesso che ha trovato il coraggio di coinvolgere anche la mamma: “gli operatori del doposcuola mi hanno detto che ha raccontato piangendo che Alessia la schiaffeggiava e che faceva con lei il capo… all’inizio abbiamo pensato che erano semplici scaramucce e gli abbiamo detto di cercare di essere amichette… durante l'estate, ha iniziato ad avere comportamenti diversi e problemi fisici… a fine estate, poco prima dell’inizio della scuola, si è aperta con noi e ha raccontato che la sua amica qualche volta la picchiava… giocavano a mamma e figlia e lei faceva sempre la mamma e la schiaffeggiava…. a volte arriva già nervosa da casa e la schiaffeggiava senza motivo… un giorno l’ha chiamata e l’ha fatta tenere da altre bambine per picchiarla… lei non raccontava niente perché la minacciava…succedeva soprattutto in giardino a scuola, dietro il muretto o dietro gli alberi, e al catechismo, a volte anche in classe quando gli insegnanti erano distratti”.

La signora Claudia ha provato a parlarne con le maestre della figlia, ma queste hanno risposto di non aver notato nulla, per quanto invece altri compagni confermassero di essere stati testimoni di alcuni di quegli episodi di aggressione.

“Sono molto preoccupata,” continua a riferire la signora Claudia all'operatrice di Telefono Azzurro, “temo che il problema di mia figlia non sia tenuto nella giusta considerazione da parte della scuola e che mia figlia continui a subire i maltrattamenti della sua compagna. Non riesco a parlare con lei... Aiutami!”

L'operatrice rassicura la signora Claudia e apre un dialogo con la scuola, anche per aiutare Marta ad aprirsi con sua madre. Dopo un confronto con il dirigente scolastico, si organizza un incontro con un psicologo per prendere in carico il caso di Marta.

 

Alcuni mesi dopo, l'operatrice di Telefono Azzurro ricontatta la signora Claudia per chiederle aggiornamenti. La situazione è decisamente migliorata, soprattutto grazie al percorso di consulenza con lo psicologo scolastico, che è entrato in un rapporto positivo con le maestre, permettendo così di realizzare in classe degli incontri sul tema del bullismo.

Marta ora sta bene e non subisce più episodi di aggressione. Anche altri problemi simili ai danni di altri compagni sono cessati.

 

La signora Claudia è sollevata e sottolinea il fatto che la svolta nella situazione è stata determinata dal fatto che sua figlia Marta ha deciso di rompere il silenzio e di trovare aiuto e ascolto negli adulti: “Per mia figlia l’aver parlato e tirato fuori quello che viveva… vedere che l’hanno presa in considerazione e ascoltata... per lei è stato molto importante. Io ero preoccupatissima, avevo paura, sentivo che la situazione non veniva presa in considerazione e mi sentivo sola… poi le insegnanti si sono mostrate più comprensive… i consigli e il sostegno di Telefono Azzurro mi hanno molto aiutata… oggi sono molto orgogliosa di come mia figlia ha affrontato la situazione, si è dimostrata molto matura. Alla fine è stato per lei un importante momento di crescita.”

 

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